Una domanda nascerà spontanea. Perchè le informazioni, sui funerali in convenzione con i Comuni, contenute in questo sito, non sono diffuse dalla Pubblica Amministrazione ma da un privato che, per di più, del settore?,
Semplice la risposta. Si cerca di superare quella che spesso è la più grande pecca della convenzioni comunali sui funerali: il vincolo territoriale e il suo illegittimo uso.
La normativa comunitaria VIETA discriminazioni basate su aree territoriali. Ogni operatore economico deve avere gli stessi diritti in ogni parte d’Europa. questo non vale anche per i funerali e soprattutto dovrebbe valere per i funerali convenzionati con le Amministrazioni Comunali.
E’ evidente come vi siano relazioni di potere fra le imprese funebri operanti sul territorio e la stessa Amministrazione Comunale, la quale deve tener conto che, prima o poi, si vota … e le imprese funebri, spesso in un piccolo comune, sono delle vere e proprie istituzioni con ampie conoscenze e relazioni delle quali tenere conto.
Ne discende che in alcuni casi le convenzioni fra le Amministrazioni Comunali e le imprese funebri locali non nascono da un obiettivo di tutela dei cittadini, ma sono il frutto di “equilibrismi” che devono contemperare anche gli interessi di imprese locali che hanno la necessità di farsi pubblicità, difendere il territorio e il mercato locale, tenere alti e remunerativi i prezzi di un funerale.
Ma come si difende il territorio e il mercato locale? Semplicemente inserendo nelle convezioni con il Comune l’illegittima previsione che possono convenzionarsi solo le “imprese locali”, ovvero quelle che hanno un agenzia nel Comune, In tal modo si “fanno fuori” tutti gli altri, con buona pace delle regole sulla concorrenza.
Farsi pubblicità? E’ evidente che potendo sottoscrivere la convenzione comunale solo le imprese locali, solo queste ultime avranno pubblicità sul sito del Comune e verranno citate dall’impiegato comunale al cittadino qualora si rivolga in Comune per usufruire di un funerale convenzionato comunale.
Come possono le convenzioni comunali per i funerali finire poi spesso per mantenere alti i prezzi di un funerale? Sostanzialmente in due modi.
Il primo modo consiste nel far credere alla cittadinanza che il funerale in convenzione con il Comune sia un “funerale di povertà”, con prodotti e servizi scarsi, un funerale solo per persone che vogliono speculare sui soldi. Volete sbarazzarvi a poco prezzo di un parente o siete dei pezzenti? Rivolgetevi al Comune per fare il funerale convenzionato comunale.
Ovvia la conseguenza: se non volete passare per degli opportunisti e volevate bene al vostro caro defunto….. non potete spendere quanto previsto nella convenzione comunale (che è per i poveri), ma almeno il doppio o il triplo… così si che gli “volevate bene”, siete persone “per bene” e il funerale rappresenta la vostra posizione sociale in quel Comune.
Il secondo modo consiste nel fissare un prezzo del funerale convenzionato con il Comune il più elevato possibile. In tal modo il funerale convenzionato con il Comune diventa un riferimento e, se ci vogliono 2.000,00 euro per un funerale “da poveri”, sicuramente se le imprese funebri locali chiedono 4.000,00 euro si pensa che il prezzo sia giusto. In tal modo il prezzo del funerale convenzionato giustifica il prezzo più alto (e spesso ingiustificato) di un funerale in libero mercato.
Questo sito nasce per smascherare tali illegittimi comportamenti, restrizioni e interessi locali.
Non è consentito a tutte le aziende di operare nel tuo Comune per fornire un funerale convenzionato o il tuo Comune non ci ha pensato a introdurre un funerale convenzionato?
Nessun problema, ci sono comunque aziende al di fuori del tuo Comune, o dalla convenzione ,che possono fare un funerale migliore allo stesso prezzo della convenzione, se esistente, o, se non c’è convenzione, possono proporti un prezzo vantaggioso in linea con quello di chi risiede in un territorio che ha una convenzione per i servizi funebri.